Articoli marcati con tag ‘Onna’

Ricevo da Alessandro e pubblico

Scippo del , il grande bluff dei 100 cantieri della Sassari-Olbia, furto d’uso delle opere di Soru e le profezie di travicello-

28 aprile – L’altravoce

Carlo Mannoni

25 aprile, anniversario della Liberazione. Quanti pensieri e riflessioni sulla nostra democrazia! “Povera !”, cantava fa, preveggente, il grande Battiato. In si ride già di . Il re travicello, il Fantozzi sardo. www.altravoce.net ha già raccontato gli ultimi misfatti del Cavaliere ai danni della . L’Unione Sarda dell’altro ieri nelle prime tre pagine osanna a titoli cubitali ai successi virtuali di e di in . Prima pagina, a sei colonne:”, blitz a per rassicurare la ”. Seconda pagina, a 8 colonne: Sassari-Olbia, si farà l’Autostrada – più fiducioso, tutti i progetti verranno completati”. Terza pagina, sempre a 8 colonne perché di più non si può: : non tradirò la . La Maddalena diventerà la perla del Mediterraneo”.

Balle e ancora balle del giornale amico, quello che l’assessore regionale alla istruzione Baire ha elogiato con enfasi, nel corso della conferenza stampa per Sa Die de sa Sardigna, quale insostituibile baluardo della verità e altrettanto insostituibile cinghia di trasmissione tra la politica della Giunta e la società dei sardi!. E quando non son balle, ci si appropria, in un crescendo rossiniano degno di miglior causa, dei risultati del duro lavoro di Soru e della sua giunta.

Ho risposto ad un mio amico di La Maddalena che mi chiedeva cosa pensassi dello “scippo del ″ alla e alla cittadina di La Maddalena in particolare. Siccome quell’amico è stato un tiepido sostenitore della nostra politica (quella di Soru), gli ho ricordato alcune cose che vi riporto.

“Quanto a La Maddalena (e non solo) di che stupirsi? Tutto previsto. L’avevo denunciato da Vicepresidente della Regione nel gennaio e nel febbraio di quest’anno. La “mia” Sassari – Olbia ormai appaltata ed ora messa da parte (tre e mezzo di un intenso e difficile lavoro,anche politico). L’immagine di La Maddalena e della , che con il G 8 avrebbero avuto un risalto mondiale, totalmente offuscata (altro che promozione eccezionale dell’immagine della nel Mondo con a spasso per il nuovo e magnifico Arsenale!) .Per fortuna resta il grande investimento da noi voluto, compresi i 17,5 milioni di euro per il porto urbano da Cala Gavetta all’Ammiragliato, e gli oltre 10 milioni per la riqualificazione edilizia delle case fatiscenti di Moneta e più (un vero e proprio obbrobrio urbano, uno sconcio ben protetto da interessati inquilini con un potere di interdizione che la magistratura farebbe bene ad approfondire) e delle nuove abitazioni popolari per le famiglie maddalenine senza casa. Ma i maddalenini hanno votato in massa e che per la Maddalena, come si vede, hanno fatto tanto!

Purtroppo non conta niente e vale politicamente ancor meno di niente. Purtroppo per i sardi, ovviamente, che l’hanno votato assieme a .

Se si prende La Nuova della settimana precedente le elezioni (si parlava del ponte crollato ad Orosei sulla SS 125 che io ho avviato alla ricostruzione come Commissario straordinario per l’alluvione), rispondendo ad una patetica polemica del ricordandogli che portava scarpe troppo grandi per i suoi piedi e che prima o poi avrebbe inciampato e si sarebbe fatto male. Questo è uno dei suoi primi (e non rari) inciampi, che non saranno pochi anche se attutiti dalla benevolenza di certa stampa amica. sta utilizzando con cinismo una tragedia come il in per i propri politici. Il 25 aprile lo trascorre, spiazzando tutti, in un piccolo paesino terremotato (Onna), il lo fa all’Aquila “così i grandi del mondo potranno godere delle bellezze artistiche dell’! “. Ma l’opposizione?

Ora è confermato il grande bluff della Sassari – Olbia, con le gare per gli 8 lotti già bandite e le 100 imprese per ciascun lotto pronte a presentare l’offerta. Ma dinanzi a cotanto affronto e spudoratezza noi avremmo mobilitato la intera e saremmo andati in massa, come fece Soru per le entrate della Regione, davanti a Chigi (ma che dico, a Grazioli!) e avremmo stanato il suo prestigioso inquilino. Quel tale simile al Woland di Michail Bulgakov del bellissimo romanzo “Il Maestro e Margherita” che vi invito a leggere se già non lo avete fatto, e se lo avete letto, rileggetelo. Vi troverete una straordinaria rassomiglianza tra il Woland del romanzo, che voleva affermare nel mondo i valori del Male autentico, e il nostro irripetibile ed attuale Capo del .

Tornando a ….non se ne hanno notizie! Lo si è visto a Grazioli, la nuova sede del italiano, a prendere ordini da . Perchè non conta un bel niente e la con lui conta la metà della metà di quando governava Soru. Noi più anziani, acciacchi permettendo, riballeremo il twist degli ‘60, quello di Modugno che faceva “…Selene ene a’, come è bello stare qua, il peso sulla Luna è la metà della metà….”, solo che dovremo adattare il testo agli ultimi eventi della nostra Isola.

lo vogliono gli italiani e i sardi come e più degli italiani. E i maddalenini ancor più di tutti. Se lo tengano. Siamo in pieno regime, tra poco più di un anno potrebbe arrivare al 70 per cento”..

Fine dello sfogo con un amico e un impegno. Con pazienza e il solito impegno lavoreremo perchè a quel quel 70% Woland – non arrivi mai. Anzi cercheremo di ricacciarlo sotto il 50% perchè non nuoccia più. E con lui il “suo” , l’uomo delle delibere virtuali. L’ultima, quella del 20 aprile 2009 dal titolo profetico “…… Reperimento risorse per evento : prolungamento pista di volo e spostamento SS 125 – Aeroporto “Olbia – Costa Smeralda” con uno stanziamento urgente (!) di 2.840.000 euro “disponibili” come si legge nella fantastica deliberazione “a seguito dell’approvazione definitiva della manovra di bilancio 2009 attualmente all’esame del Consiglio Regionale” . Non siamo su “scherzi a parte”, siamo a in Viale Trento, sede della Giunta regionale, era - , dove Il bilancio è un optional!

cappella1

bee1

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Il bandito silvio berlusconi…

… non ha mosso un dito né speso una parola per i criminali mafiosi, amici suoi, che hanno costruito case, scuole, ospedali e prefettura col cartongesso ed hanno causato tutti questi e questa tragedia. A domanda precisa di una giornalista VERA ha balbettato che se ne occuperà la magistratura. Non sono cazzi suoi, insomma. Ma quale magistratura, ?! Quella iresa impotente dalle tue leggi porcata? O quella che hai deprivato di tutto? Quella che non ha nemmeno le risme e il toner per le fotocopie’ O quella che il tuo servo angelino jolie ha riempito di processetti ai poveri immigrati?
LE CASE COSTRUITE SERIAMENTE SONO INTATTE!!!

(dal corriere della serva):
Onna, le case
a norma ancora
in piedi – Foto

onna2

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La nullità del regime italiota

: RICOSTRUIRA’ CHIESA DI ONNA

La contribuira’ alla ricostruzione di Onna, rasa al suolo dal e dove l’1 giugno del 1944 diciassette civili furono uccisi dalla furia nazista. Il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha assicurato al collega italiano Franco Frattini il sostegno della per la ricostruzione della chiesa del paesino alle porte dell’Aquila. La chiesa risale al 18esimo secolo ed e’ stata distrutta dal . Allo stesso tempo, il ministro ha rinnovato l’offerta di aiuto per l’emergenza e per la ricostruzione nella regione colpita.

°°° Visto? E la pizza non la fa la ? E i mandolini? Ma siamo impazziti?! Perché NON vuole affidare ai paesi civili la ricostruzione di scuole e ospedali? Mia figlia, che è una velenosissima serpe di 9 , sostiene che c’è più da rubare e da smazzettare con la mafia, nelle scuole, ospedali e case private. Senza nessun altro controllo che il suo! Ma lei è una bambina e non sa che l’unico controllo che – se si potesse ancora intercettare – farebbe, sarebbe questo: “Solo banconote non segnate e di piccilo taglio.”

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Ultime dal fronte Abruzzo

1) Sciacallaggio, carne venduta a 80 euro a kg
L’AQUILA – Sono arrivati con un furgoncino pieno di carne chiedendo ai cittadini di Pizzoli 80 euro per un chilo. Indignate alcune persone hanno avvertito la protezione civile e da lì è partita subito una chiamata ai carabinieri che stanno raggiungendo il paese per denunciare il responsabile.

2) Rilasciati i 2 fermati: no sciacalli, i soldi erano loro
ROMA, 8 APR – Sono stati rilasciate le due persone fermate a Onna perché sospettate di sciacallaggio, nell’ambito della vasta attività di contrasto al fenomeno messa in campo dalla Polizia di Stato. I due uomini erano stati trovati in possesso di 80.000 euro in contanti. Al termine di un controllo effettuato in Questura, secondo quanto riferisce la Polizia, le due persone hanno saputo dimostrare la legittima provenienza e disponibilità del denaro.

3) Dove rivolgersi per offrire aiuto, sangue o cibo
ROMA – Appello dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) di Pescara a tutti i volontari di Pescara e provincia, a contribuire nei limiti delle loro possibilità ad aiutare le popolazioni colpite dal . Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza che ha colpito l’ possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631.

Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi presso i Centri Trasfusionali indicati dalla Regione.
Sulle donazioni di sangue c’e’ pero’ un appello a rallentare l’afflusso del ministro per il Welfare Maurizio Sacconi.
“C’é al momento l’esigenza di rallentare l’afflusso dei donatori di sangue resisi disponibili dopo il della scorsa notte in – ha detto il ministro, sottolineando come la risposta in favore della donazione di sangue sia attualmente superiore alle esigenze in loco. “Il bisogno specifico – ha aggiunto – è ampiamente coperto, tanto che c’é l’esigenza di rallentare l’afflusso dei donatori per evitare situazione di intasamento, soprattutto nelle strutture abruzzesi” La risposta all’appello per la donazione di sangue, ha detto Sacconi, “é stata molto generosa ed ora è necessario un rallentamento dal momento che in queste ore si è verificata un’altissima concentrazione di donatori”.

Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, infine, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’, in via Celestino V: il Banco Alimentare, mediante la sua rete di enti e associazioni convenzionati nell’Aquilano, ha già iniziato ad inviare i prodotti nelle zone colpite dal .

combattere1

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Non ci posso credere

Io non ci posso credere che il , sino a questo momento, abbia DETTO di stanziare SOLO 30 milioni di euro. Una goccia nel mare. Facciamo nostra la proposta di Di Pietro e Franceschini: chiediamo che il non esiti nel raggruppare le tre scadenze elettorali di giugno stanziando subito per le aree disastrate i risparmi derivanti dal loro accorpamento in un unico election day. Si tratta, secondo il ministro Maroni, di 172 milioni di euro (la stima esatta però è quella dei leader dell’opposizione: 400 milioni di euro).
Ricordiamo che per la ricostruzione dopo il del Friuli (1976) lo Stato spese una cifra pari a 10 miliardi di euro, per quella dell’Irpinia (1980) 32 miliardi, per quella in Umbria e Marche (1997) 4 miliardi.
Ma, alla luce di questa catastrofe, in cui edifici recenti sono crollati come una scenografia televisiva, è fondamentale rivedere il “piano casa”: che – nelle intenzioni del regimetto – riduce i controlli formali ex ante e non rivede affatto il sistema dei controlli sulle opere in costruzione e completate. Alle Regioni il compito, nel recepire il piano di tenere alta la guardia sul rispetto dei requisiti antisismici, imponendo controlli sulla trasparenza degli appalti, dei materiali impiegati, sui cantieri, e anche ad opere completate. Ci piacerebbe anche che finissero in galera, davvero e a lungo, tutti i costruttori che si sono rubati i soldi NOSTRI per i materiali antisismici e poi hanno costruito queste porcilaie in blocchetti e foratini…

belice

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Speciale terremoto

Speciale

Il j’accuse della Presidente della Provincia

«La situazione dei Comuni è stata sottovalutata». A sostenerlo è Stefania Pezzopane, Presidente della Provincia dell’Aquila, secondo quanto riporta il sito Anci. Pezzopane ha parlato dal Comune di Onna, uno tra i 26 Comuni più colpiti dal , piccola realtà di 350 abitanti dove finora si contano 8 vittime e circa 30 dispersi. Il presidente della Provincia è andata nelle aree interessate seriamente dal sisma per registrare il numero delle vittime e riscontrare i danni, «spesso incalcolabili. Intere
case sono cadute in pezzi – ha detto – innumerevoli abitazioni frantumate o compromesse. Molti edifici pubblici sono stati danneggiati. L’attività istituzionale attualmente è bloccata e resterà ferma per giorni. Le istituzioni sono occupate ad affrontare l’emergenza».

La situazione è molto grave, soprattutto nei Comuni del comprensorio dove, oltre alle vittime, sono numerosi i dispersi. La Pezzopane contesta in particolare l’operato di Bertolaso. “Da settimane – racconte – avvertivamo queste scosse. Ci è stato detto che dovevamo rimanere tranquilli. Così tranquilli che siamo rimasti nelle nostre case trasformate in trappole”.

Pezzopane racconta di una situazione tragica. «A Onna ci sono otto cadaveri avvolti in lenzuola, nel loro sudario, stesi su un
prato. Fa molto caldo. Sembra uno scenario di guerra. Mi dicono di moltissime persone sotto le macerie. Questo è un paese di anziani. Se non arrivano i figli a dire chi è scomparso, magari nemmeno lo si sa». «È una cosa impressionante – aggiunge la presidente della Provincia – anche perchè qui sono tutte case basse, quindi è stata una tragedia inaspettata. In piedi è rimasta qualche casa, ma poche. In piedi è rimasto l’asilo, ad esempio, ma la scuola, no. La scuola è crollata. Anche il cemento armato ha ceduto. Ora sono davanti a un in costruzione. È crollato anche questo».

«Anche all’Aquila – racconta Pezzopane – il cemento armato ha ceduto. Nel crollato in via XX Settembre, un in cemento armato, è morta mia cognata. Sotto le macerie c’è ancora una delle sue due figlie.

onna

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