Come al solito: due gocce d’acqua e va tutto in tilt. Ma non lo sanno che può piovere?

Violento nubifragio in tutta la Gallura
E per oggi emessa nuova allerta meteo

Violento nubifragio in tutta la Gallura  E per oggi emessa nuova allerta meteoALLAGAMENTI E DANNI A OLBIA (FOTO ANTONIO SATTA)

Trentasei ore di pioggia hanno messo in ginocchio Olbia e provincia. Vigili del fuoco e protezione civile hanno lavorato a pieno regime a partire dall’alba.

°°° Siamo nelle mani dei peracottari, amici miei. Fa caldo e la gente che vive nelle porcilaie costruite da geometrini scrausi (il 99% di noi) rischia la pelle o spende milioni in bollette per i condizionatori. Piove e si sfasciano le strade appena asfaltate (col culo e materiali di merda) o si aprono voragini nei pressi delle case abusive (quasi tutte, specialmente da queste parti) costruite senza criterio, ma con abbondanti mazzette. Ma usate il cervello e, se l’avete, la COSCIENZA, prima di costruire dissennatamente.

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La pioggia non c’entra: l’Italia affonda per incuria e abusivismo

La pioggia non c’entra: l’Italia affonda per incuria

di Marco Bucciantini

maltempo brugnato box

La pioggia bagna, non uccide. Allaga, ma non travolge. Si muore d’altro, in questi giorni d’autunno, in questi piccoli paesi di fondovalle sul fiume Vara, in questi borghi sulle Cinque Terre che sappiamo apprezzare con il sole, Vernazza, Monterosso, ma che non sappiamo difendere dal maltempo. Questa gente muore d’incuria, di assenza di governo del territorio. Ammazzati dallo sprezzo della natura, dall’illegalità diffusa e accettata dell’abusivismo edilizio. Dalla mano che asseta le radici di queste terre, rendendoli impermeabili alle piogge. Dall’incompetenza di chi non sa curare un fiume, e lo violenta. Uccisi – soprattutto – dalla mancanza di volontà di chi non trova mai i soldi per rimediare al dissesto idrogeologico. Per arrivare subito al dunque: «Nella legge di stabilità (il bilancio dello Stato per il 2012) che stiamo discutendo al Senato i soldi per tutte le politiche di risanamento ambientale sono stati dimezzati. Da circa 300 milioni a 150 milioni», denuncia Roberto Della Seta, del Pd. Il ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo reitera ogni consiglio dei ministri le sue sofferenze per

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Il Bel Paese… di cacca

(da Repubblica)

1) “Bambini, giocate, ma in silenzio”
Asilo, casa, parchi, è pioggia di divieti

A Stradella (Pavia) un giudice di pace ha intimato agli insegnanti di un “nido” di evitare rumori. Ma dappertutto è diminuita la tolleranza di M. N. DE LUCA

2) Pedofilia, maxiblitz della Polizia postale
Operazione record: coinvolte 253 persone
Le indagini del compartimento di Catania. Nome in codice “Smasher”. Quattordici arresti. Sequestrato materiale spaventoso con scene di violenza. Gli indagati in 68 città, di tutti gli strati sociali e di età dai 25 ai 50 anni. La collaborazione con i tedeschi.

3) Incinta sull’autobus, nessuno si alza
Sui mezzi con la telecamera nascosta

Al settimo mese di gravidanza, la nostra cronista ha preso tre bus e la metropolitana in una giornata di caldo con il pancione bene in evidenza. Solo due persone le hanno dato il posto di GIULIA SANTERINI

4) Palermo, 11:23
VIOLENTA NIPOTINE, OPERAIO ARRESTATO NEL PALERMITANO

Un operaio 57enne, originario di Termini Imerese, e’ stato arrestato a Monreale con l’accusa di violenza sessuale sulle nipotine di 5 e 7 anni e maltrattamenti in famiglia. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monreale hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Termini. Il provvedimento a carico del nonno delle piccole e’ scaturita dalle indagini condotte dai militari in seguito a una segnalazione sul degrado in cui vivevano le due sorelline. Gia’ nel luglio 2007 era stato accertato che le bambine non frequentavano la scuola in maniera regolare e vivevano in un ambiente domestico sporco, disordinato e sovraffollato. Da qui l’avvio delle indagini anche sull’ipotesi che avessero potuto subire abusi sessuali da parte del nonno con il quale coabitavano. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe, in tempi diversi e fino al luglio del 2007, mediante l’uso della forza e con la minaccia di picchiarle, abusava ripetutamente delle due nipotine; inoltre le avrebbe sistematicamente sottoposte a percosse, lesioni e continue sofferenze fisiche e morali. Il gip del Tribunale di Termini, a seguito della informativa di reato prodotta dai carabinieri, ha emesso ieri la misura cautelare in carcere che e’ stata immediatamente eseguita. L’uomo adesso si trova nella casa circondariale di Termini Imerese.

militanti

CI SIAMO FATTI RIDURRE COSI’

nose-pick

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BLA BLA BLA

Alle 3 e alle 6 la terra ha tremato ancora alla periferia della città
Paura ma nessun danno per i paesi già colpiti dal terremoto
L’Aquila, non c’è pace per gli sfollati
Pioggia e nuove scosse nella notte
Sulle tendopoli piove da due giorni, numerosi interventi dei pompieri

L’Aquila, non c’è pace per gli sfollati Pioggia e nuove scosse nella notte

L’AQUILA – Ancora critica la situazione in Abruzzo, dove la terra ha tremato di nuovo durante la notte e la pioggia incessante rende ancora più difficile la vita nelle tendopoli. Pompieri e volontari sono al lavoro per prevenire smottamenti delle strade e infiltrazioni d’acqua negli edifici lesionati dal terremoto.

Maltempo. Piove ormai da due giorni, e si moltiplicano le situazioni di emergenza. Sono circa un centinaio gli interventi compiuti dai vigili del fuoco dell’Aquila e di Teramo nelle ultime 48 ore. La situazione più critica è quella delle tendopoli intorno al capoluogo abruzzese, dove i pompieri, con l’aiuto di volontari, hanno scavato canali per far defluire l’acqua dalla base delle tende.

Secondo i vigili del fuoco ci sarebbe anche il rischio di infiltrazioni negli edifici maggiormente lesionati dal sisma. Dal comando provinciale dell’Aquila spiegano: “Stiamo effettuando numerose verifiche e messa in sicurezza di appartamenti, edifici pubblici e capannoni industriali, mettendo dei teloni a protezione. Ma lavorare in queste condizioni risulta davvero difficile”.

Anche sulla costa il nubifragio ha causato notevoli problemi, con allagamenti a ridosso della Statale Adriatica, e nei comuni di Alba Adriatica e Martinsicuro i pompieri sono intervenuti con le autopompe per aspirare l’acqua che ha allagato edifici privati e pubblici.

Scosse. Durante la notte la terra ha tremato di nuovo, nelle stesse zone colpite dal sisma di aprile. La prima, delle 3.40, di magnitudo 2.7, e poche ore dopo (alle 6.11), una nuova scossa di 2.6. Secondo i tecnici dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’epicentro è alla periferia dell’Aquila, nei comuni di Fontecchio, Poggio Picenze, Rocca di Mezzo e Villa Sant’Angelo.

°°° Ma non erano già pronte le case? Non dovevano partire in crociera gli attendati? E quanti sono gli sfollati ospiti delle case di burlesquoni? Chi sono e in quali case abitano? CAZZARO!!!

tende

freddo

b-cazzaro

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BUFFONE BANDITO E DELINQUENTE!

L’Aquila, 16:13
TERREMOTO: PIOGGIA, FANGO E FREDDO; DISAGI IN TENDOPOLI

Il maltempo non concede tregua ai terremotati provocando disagi agli abitanti delle tende allestite all’Aquila e nei paesi limitrofi. La pioggia cade ininterrottamente da ieri sugli accampamamenti degli sfollati causando allagamenti e fango, mentre il freddo e’ tornato a farsi sentire soprattutto di notte e nelle prime ore del mattino. La temperatura registrata all’Aquila alle 14 di oggi e’ stata di 12 gradi, a Campo Imperatore e’ stata di 5 gradi.

°°° Quel pezzo di merda puzzolente di berlusconi anche ieri ha sparato le sue cazzate, debitamente contestato e fischiato: delirando di case pronte e e di crociere offerte dal culo di sua mamma morta. La realtà è questa ed è che NON è arrivato nemmeno un cent in Abruzzo. La speranza è che anche i 480 milioni di euro in arrivo dall’Europa proprio per la ricostruzione, non vengano rubati e sperperati in Sicilia per non perdere i soli voti della mafia.

berl-pagliaccio

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Ma quanta sfiga porta silvio?

°°° Questo verme di burlesquoni, amici miei, è ancora peggiore di COSSFIGA!

Maltempo, allarme fiumi
Alessandria, seimila evacuati
Pioggia e vento nella notte su quasi tutta la penisola. Dopo le due vittime in Sicilia, un uomo disperso nel Pavese per il crollo di una palazzina. Paura per il Tanaro (foto), già straripato vicino ad Asti. Ad Alessandria sgomberati alcuni quartieri. Il livello del Po è cresciuto di tre metri

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Dimissioni subito!!!

Speciale terremoto
Ondata di maltempo in Abruzzo
Le tendopoli non reggono l’acqua

Pioggia, fango e freddo stanno provocando gravi disagi nelle tendopoli allestite all’Aquila e nei paesi limitrofi colpiti dal sisma del 6 aprile. Il campo di Castel di Ieri è sprofondato nell’acqua. Foto e testimonianze raccolte da un volontario della Toscana.
di Patrizio Mecacci
“Una cosa indescrivibile”, dice Enrico Lulli, idraulico dell’ospedale di Careggi, volontario nel campo di Castel di Ieri –L’Aquila – , dove il PD toscano ha installato uno dei tendoni solitamente utilizzati nelle feste di partito e gestisce una cucina da campo. “La tendopoli è allestita in un campo da calcio. Stamani era tutto allagato, piove ininterrottamente da 36 ore. Guardando il paese la parte sinistra del campo è tutta allagata, ci saranno 15-20 cm di acqua.

I carabinieri, la protezione civile e il sindaco sono continuamente presenti e cercano di risolvere il problema. Per ora Lucio col suo trattore prova a fare i solchi per il deflusso dell’acqua, mentre i vigili urbani insieme a un’idropompa del marito del sindaco cercano di allontanare il pantano. Stanotte tutti gli abitanti della tendopoli sono andati a dormire al bocciodromo vicino, mentre una ventina di persone, le più giovani e i volontari del campo, sono rimasti a dormire nelle tende circondate dall’acqua. Tutto si rallenta, perché l’emergenza principale dell’allagamento ritarda l’arrivo della spesa, la preparazione dei pasti, i rifornimenti, la vita delle persone.”

“La tensione sta salendo: noi cerchiamo di fare il massimo, ma la situazione è davvero al limite” – dice Manuela Abate, partita da Morreale, in provincia di Palermo, per gestire la cucina e coordinare il lavoro dei volontari. “Oggi sono arrivati tre volontari di Alessandria della polizia municipale, di supporto al campo, e stanno continuando i turni dei volontari del Partito democratico toscano, anche nel campo di Goriano Sicoli, il paese a 6 km di distanza. Dicono che l’epicentro si stia spostando a Sulmona, dove stanotte tutti hanno dormito in macchina, e a Castel di Ieri non vogliono rientrare nelle case perché si teme una scossa più forte. Finché trema non ci tornano. Gli anziani hanno dormito in macchina e al bocciodromo.

I bambini giocano a fare saltare le pietre nel “laghetto” grande mezzo campo di calcio. La farmacia, allestita in una delle tende della protezione civile, è allagata e inagibile: la farmacista è stata portata dentro con la carriola, per tentare di sistemare qualcosa. I tavoli ed i bagni chimici sono stati rovesciati dal vento, la tenda per i pranzi e tutte le tende le abbiamo dovute piantare di nuovo nel terreno, stanotte erano allagate ed erano usciti tutti i picchetti. Almeno il tendone portato dalla Toscana ha garantito un riparo. Mancano gli stivali per le persone, non c’è modo di spostarsi tra le tende. Ora è arrivata una camionetta dei pompieri. Dicono che fino a sabato pioverà: così non sappiamo quanto potremo andare avanti.”

°°° In un paese normale si sarebbero dimessi immediatamente il sedicente presidente del consiglio più amato dagli italiani (che stranamente fa slittare le elezioni PROPRIO IN ABRUZZO…), il capo della protezione civile e tutte le zoccole e i nani dei vari ministeri prét à porter. In Abruzzo si usano le pompe per risucchiare l’acqua, al governo per fare carriera rapidamente. Ma qui si occupano le tv con decine di comparse ululanti di giubilo, mentre la tragica realtà suona il miserere.

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Eccomi qua!

Ciau a tutte le amiche e a tutti gli amici. Siete tornati dalla gita? Noi siamo tornati dieci minuti fa. Eravamo a pranzo da Emilio e Franca (i figli erano sperduti tutti nelle campagne dei dintorni a fare la scampagnata di Pasquetta). Come vi avevo scritto alcuni giorni fa, ho rifiutato un decinaio di inviti per questi giorni (siamo alla canna del gas, come il 90% degli italiani), ma non potevo dire di no a Emilio e alla sua famiglia. Per fortuna la pioggia oggi ci ha graziato e si è visto anche un timido sole. La famiglia Concas abita a Gergei (una delle capitali europee dell’olio extravergine d’oliva: quello vero e Dop), che sta almeno seicento metri più in basso di Sadali, a circa un’ora di auto, e quindi lì c’è molto più caldo che qui. Abbiamo disossato un piatto di pasta e un po’ di carne di vitella, olive di proprietà in salamoia, formaggio fatto dalle manine, delicate come badili, del padrone di casa, dolci fatti da Franca, frutta e caffè. Poi L’omaccione è tornato dalle sue amate pecorelle e noi ci siamo incamminati sulla via del ritorno. A metà strada ci siamo infilati in un viottolo di campagna e abbiamo adottato un trecento grammi di asparagi selvatici (di quelli che in uno c’è il gusto e il ferro di un kg di quelli coltivati): stasera Melina si farà una bella mangiata a base di ferro puro. Arrivati a casa, c’era la piazza piena di gitanti. Oggi, almeno oggi, Sadali ha visto qualche centinaia di persone. Qui li chiamano “turisti”… giusto perché non conoscono nemmeno il significato della parola. In realtà sono dei “passanti” che si portano le uova sode e i panini da casa e raramente qui comprano una birra. Ho appena acceso il fuoco e comincio a lavorare al sito. Qui sotto vedete Emilio e la sua bella famiglia di vagabondi. Se volete comprare olio superbuono, formaggio genuino, o se volete adottare una pecorella a distanza… CHIAMATELO o scrivetegli.

emilio

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http://www.sardiniafarm.com/chisiamoconcas.htm

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