Le leggi bavaglio e i ricatti di burlesquoni hanno privato l’Italia della libertà di stampa.

Libertà di stampa, Italia recupera posizioni
ma resta 57ª per le “leggi bavaglio”

La classifica annuale stilata da Reporter senza frontiere sul rispetto della libertà di stampa vede il nostro Paese risalire di quattro gradini rispetto ai dodici mesi precedenti, ma è dietro a Botswana e Niger. In testa la Finlandia, i Paesi Bassi e la Norvegia

http://www.repubblica.it/politica/2013/01/30/news/rsf_italia_recupera_posizioni_ma_resta_57ma_pericoloso_uso_delle_leggi_bavaglio-51567240/?ref=HREC1-5

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“Cavaliere, lei è in debito con me”. Ecco la lettera del ricatto di Lavitola a Berlusconi

Venti pagine in cui l’ex direttore de L’Avanti! mette sotto scacco l’ex premier con una serie di richieste in denaro e soprattutto elencando le tante promesse non mantenute dall’allora presidente del Consiglio: “Entrare nel governo o nel Parlamento europeo o almeno nel Cda Rai”; ottenere comunque “un incarico importante all’inizio del 2010; “collocare Iannucci nel Cda dell’Eni”; “nominare (Paolo) Pozzessere almeno direttore generale di Finmeccanica”

lavitola interrogatorio di garanzia

°°°Conoscendo il mafionano è TUTTO VERO e dovrebbe avere l’ergastolo solo per queste accuse, semplicissime da provare.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/28/lettera-del-ricatto-di-valter-lavitola-a-silvio-berlusconi/367240/

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Berlusconi e la sua FABBRICA DELLE CALUNNIE E DEI RICATTI

Responsabilità e ricatti

C’è una sola fabbrica che non chiude per ferie ma che invece produce la sua “merce” a ritmi serrati: è la berlusconiana “fabbrica del fango” che attraverso l’uso scellerato dei giornali di famiglia e l’abuso combinato di servizi e polizie sforna dossier avvelenati contro amici e nemici del presidente del Consiglio
di MASSIMO GIANNINI
………………………………………………………
resta in campo il tema vero che si agita sullo sfondo di questo presunto “scandalo” ossessivamente inscenato sugli house-organ del premier. Vale a dire la tecnica del dominio e il sistema di potere che sovrintendono a queste chirurgiche operazioni di killeraggio mediatico e politico. Dopo Veronica Lario per la denuncia sul “ciarpame politico” e Fassino-Consorte per la telefonata su Bnl, dopo Dino Boffo per le critiche sulle escort e il giudice Mesiano per la sentenza sul caso Mondadori, dopo Marrazzo per il video sui trans e Caldoro per il dossier sui gay, la fabbrica del fango sta “macinando” Fini.

L’ex alleato, diventato avversario, deve essere infangato, delegittimato, distrutto. Così si regolano i conti della politica, nell’era della truce decadenza berlusconiana. Così si zittiscono i critici o i dissidenti, nell’epoca tecnicamente totalitaria dell’orwelliano “Partito dell’Amore”. Tra minacce, intimidazioni e ricatti, c’è solo da chiedersi chi sarà la prossima vittima da annientare, in questo folle gioco al massacro della democrazia.

http://www.repubblica.it/politica/2010/08/09/news/giannini_fini_berlusconi-6164448/?ref=HREA-1

LA  FABBRICA  DELL’ODIO  IN SARDISTAN

ceretosa

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Salute e grano! Elezioni!

“Noi andiamo avanti con il governo – ha spiegato – ma ormai dobbiamo essere pronti a tutto, pronti alle elezioni intendo”. Non è la prima volta che questa ipotesi – il voto anticipato a marzo-aprile – affiora nelle conversazioni del Cavaliere. Sono le circostanze ad essere cambiate, rendendo tutto drammaticamente più reale. Dunque la massima priorità ora è rifondare il partito, renderlo adatto allo scontro elettorale, “tutto deve essere pronto nel caso la situazione precipiti”.

°°° Ma brutta testa di cazzo criminale, da mo’  che la situazione è precipitata! Certo, non per te, che ti sei continuato ad arricchire alle spalle degli italiani. La situazione italiana èprecipitata da subito per colpatua: dal momento stesso in cui coi tuoi soci riina e bagarella avete comprato un partitodi pecore e scimmiette decerebrate!

Ed ecco  che parte la corazzata mafiosa dei ricatti e delle minacce da bulli e da killer:

 

Quanto a Fini, “farà la fine di Follini, una volta fuori dal Pdl i riflettori si spegneranno”. Il problema è che Fini, a differenza dell’ex leader centrista, è e intende restare presidente della Camera. Ma anche su questo, soprattutto dopo gli attacchi “giustizialisti” di Fini a Napoli, Berlusconi è deciso ad andare fino in fondo, se serve anche appellandosi al capo dello Stato per il venir meno del ruolo super partes del presidente della Camera. “Ogni giorno inizieremo a gridare forte che Fini non ci rappresenta, che è stato eletto da noi e ha tradito il suo mandato di garanzia – riferisce un berlusconiano – e vediamo se riesce a resistere. Sarà una continua mozione di sfiducia”.

starter

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Berlusconi, i ricatti, i trucchi

Il giudice che ha deciso la sospensione dell’esecutività della sentenza sul Lodo Mondadori è il fratello di un ex-deputato PDL.

Irrituale. Così era stata definita da diversi giuristi la decisione, presa pochi giorni fa dal presidente della II Corte d’Appello di Milano, di sospendere l’esecutività della sentenza sul Lodo Mondadori. Secondo la sentenza di condanna la Fininvest di Silvio Berlusconi avrebbe dovuto pagare immediatamente (in attesa di ricorrere in appello) 750 milioni di euro alla Cir di De Benedetti per avergli rubato attraverso la corruzione di un giudice la Mondadori una ventina d’anni fa.
Le decisioni in sede civile sono immediatamente esecutive ma nel caso Berlusconi-De Benedetti, in modo appunto irrituale, si è deciso di sospendere il pagamento che avrebbe probabilmente messo alle corde anche il colosso brianzolo.

A decidere sulla sospensiva è stato il presidente della II Corte d’Appello civile di Milano, il giudice Giacomo Deodato. E allora? Che c’è di strano?

Giacomo Deodato è il fratello di Giovanni Deodato, parlamentare messinese di Forza Italia per due legislature. Insomma, il giudice che ha deciso di sospendere la Fininvest dall’obbligo di pagare subito i 750 milioni a De Benedetti è il fratello di un esponente importante del partito del padrone della Fininvest.

Ecco i malati risultati di un conflitto d’interesse di dimensioni spropositate che la sinistra non ha mai saputo elidere dalla scena politica italiana.

deo

Nella foto, Giovanni Deodato, avvocato civilista classe 1933 eletto parlamentare con Forza Italia dal 1996 al 2006

Fonte dell’articolo (Il Fatto Quotidiano del 29 ottobre 2009, articolo di Marco Travaglio)

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Il Gruppo Espresso querela il Cavaliere

Battuta del premier dopo la smentita affidata al suo legale Niccolò Ghedini

Il Gruppo Espresso querela il Cavaliere,

che replica: “Ho già spiegato, vedrete”
Berlusconi: “Non sono un santo
spero lo capiscano a Repubblica”
“Chi mi attacca non ha altre critiche. La campagna si ritorcerà contro chi la pratica”

Zappadu: “Forse le mie foto, rispetto ad un audio, contengono persone o situazioni che

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Zappadu querela la cosca

Sequestrate le foto di Villa Certosa
Zappadu querela Berlusconi
Il fotografo querela Fede, il presidente del Consiglio, Libero e Il Giornale

Villa Certosa

ceretosa

zappadu1

ROMA – Sequestrate. Il gip di Tempio Pausania interviene così sulle fotografie scattate da Antonello Zappadu a villa Certosa. Per Vincenzo Cristiano quelle immagini sono il risultato di una condotta illecita con intrusione nella vita privata di Silvio Berlusconi e dei suoi ospiti, attraverso un potente teleobiettivo che di fatto avrebbe violato la privacy all’interno di Villa Certosa. Le foto, però, sono state cedute a un’agenzia in Colombia. Nel frattempo Zappadu ha annunciato di voler querelare sia Berlusconi che Emilio Fede. Altre due querele, invece, verranno presentate contro i direttori dei quotidiani Libero e Il Giornale accusati dal fotografo di aver utilizzato, senza autorizzazione, gli scatti su Villa Certosa diffusi da El Pais.

°°° Oggi le comiche, amici del blog. Questo povero cristiano della procura di Tempio è sicuramente molto sensibile alle minacce, ai ricatti, o alle promesse di carriera di Mafiolo. Non si spiega altrimenti come mai, SOLAMENTE IN ITALIA, nell’italietta di oggi, sia possibile un provvedimento così anacronistico e al di fuori da qualunque buonsenso. Ma allora… dovrebbero sparire anche il 99% dei giornaletti di gossip, dato che ormai da noi esistono solamente queste rivistucole, tanto care (le uniche capisce e approva) al vostro premier. Ma allora, non è più vero che chi ci governa è lì per SERVIRE LA COLLETTIVITA’, come recita la nostra COSTITUZIONE… e allora ditelo che è lì per farsi i cazzi suoi!!!

*** La stampa estera: “Una emergenza morale”

IL POPOLO SI RIBELLA

pinguini

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Impresentabile regimetto

Parte l’attacco a Veronica
Voli di Stato, Procura in azione

LA POLEMICA.
Polemiche dopo che Apicella è stato immortalato
mentre scende da un velivolo
. Sequestrato il pc al fotoreporter Zappadu
Voli di Stato, si muove la Procura
Il Pd: buttano via i nostri soldi
di MARINO BISSO

Voli di Stato, si muove la Procura Il Pd: buttano via i nostri soldi
ROMA – Sotto la lente della procura di Roma finiscono i voli di Stato e dell’aeronautica militare che avrebbero portato amici e ospiti del primo ministro Silvio Berlusconi nell’aeroporto di Olbia per consentire loro di raggiungere feste e cerimonie organizzate a Villa Certosa.

Il procuratore Giovanni Ferrara ha disposto accertamenti per chiarire se nell’utilizzo degli aerei a disposizione del premier siano stati commessi comportamenti penalmente rilevanti o abusi. Come primo atto verrà acquisita la normativa che regolamenta l’impiego dei voli a disposizione delle cariche istituzionali. Il passo successivo, in caso di sospette irregolarità, sarebbe l’apertura di un fascicolo che verrebbe poi trasmesso per competenza al Tribunale dei Ministri. Così come era avvenuto nel 2007 nel caso dell’ex vicepresidente del consiglio Francesco Rutelli e del ministro della giustizia Clemente Mastella del governo Prodi accusati di aver utilizzato un volo di Stato per portare ospiti e collaboratori al Gran Premio di Monza. La vicenda si concluse una archiviazione. “L’archiviazione ha confermato – spiega Luca Petrucci, il legale di Rutelli – la piena correttezza di Rutelli che, in rappresentanza del governo, svolse diversi impegni istituzionali”.

Questa volta al centro dei nuovi accertamenti dei pm è finita anche la fotografia di Antonello Zappadu che ritrae il cantante napoletano Mariano Apicella immortalato mentre carica i bagagli su un’auto del corteo del premier dopo essere sceso da un volo dell’aeronautica nell’aeroporto della Costa Smeralda. Intanto esplode la polemica politica. “Il triplicamento dei voli di stato e l’uso da parte di chi non ne ha titolo pone seri problemi sulla moralità e l’etica di chi ci governa – incalza Roberta Pinotti, responsabile Difesa del PdAi tempi del governo Prodi fu fatto un decreto che stabiliva regole rigide per utilizzo dei voli di stato. Appena insediato il governo Berlusconi, il decreto è stato cancellato“. Il capolista del Pd nel Centro, David Sassoli parla di “uso improprio dei soldi dei cittadini” mentre Marina Sereni, vice presidente dei deputati Pd, chiede che Berlusconi riferisca in Parlamento.

È destinata invece a essere trasferita a Tempio Pausania l’indagine, per violazione della privacy, con al centro le centinaia di fotografie scattate dal fotoreporter Zappadu a ragazze e politici ospiti delle feste di Villa Certosa. Nella procura della cittadina sarda, tra l’altro, esiste già un procedimento nei confronti di Zappadu sotto inchiesta per lo scoop messo a segno nel 2007 che ritraeva Berlusconi a Villa Certosa in compagnia di alcune ragazze, tra le quali una ex concorrente del Grande Fratello. Ieri, intanto, i carabinieri hanno sequestrato nella redazione di Cagliari del giornale freepress Epolis un pc utilizzato dal fotoreporter.

°°° Intimidazioni, ricatti, minacce, bugie, arroganza, prevaricazioni, menefreghismo… queste alcune delle manifestazioni messe in atto da questo regimetto di polizia nei confronti di chi vuole fare informazione e non si è sottomesso. A capo di questa cosca, un povero miserabile che delinque e mente spudoratamente già da quando frequentava le scuole medie: silvio berlusconi.
MA POSSIAMO ANCORA ESSERE RAPPRESENTATI DA QUESTA FECCIA?

castelli

berlusconiappalti

calderoli-porco

larussa-sicu_big

maroni

santanche_tn

scajola-nucleare

tremonti-merdasecca

beata-ignoranza

tvtedesca

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